da Fonte Vetica per la miniera di bitume e il Vado di Ferruccio
Gran Sasso d’Italia
Appuntamenti:
Mezzo: Auto Propria
Ore 06,30 – Fonte Vetica per la miniera di bitume e il Vado di Ferruccio
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Difficoltà
EE
Durata
7 h
Lunghezza
—–
Dislivello
1000 m
Coordinatori
Natale Paciotti 347 0005980
Anna Ciammola 349 8734080
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Per i soci CAI prenotazione obbligatoria entro sabato 25 luglio 2025. Contattare telefonicamente i
coordinatori o inviare un messaggio whatsapp.
I non soci possono partecipare all’escursione previa comunicazione entro giovedì 24 luglio , sottoscrivendo tutta la modulistica per l’attivazione della polizza assicurativa infortuni (salvo diversamente richiesto) fornendo ai coordinatori i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, numero di cellulare ed e-mail. La quota di € 8,40 per l’attivazione della polizza stessa dovrà essere consegnata ai coordinatori prima di iniziare l’escursione.
In ogni caso la partecipazione all’escursione è subordinata al parere insindacabile degli accompagnatori e/o direttori di escursione.
Gli accompagnatori, inoltre, si riservano la facoltà di variare l’itinerario nel caso vi siano problemi connessi alle condizioni meteo e/o alla percorrenza del sentiero.
EQUIPAGGIAMENTO
Scarponi da trekking, pile, giacca a vento, cappello, guanti, bastoncini, occhiali da sole, fischietto, lampada frontale, nastro americano telato, telo termico, kit di pronto soccorso, crema solare, ricambio completo.
Per dubbi o ulteriori informazioni sull’equipaggiamento e/o sul percorso chiamare esclusivamente i coordinatori di escursione.
Per i soci è obbligatorio portare la tessera CAI.
COME ARRIVARE a Fonte Vetica
Prendere l’A/25 Roma – Pescara, uscire al casello di Alanno/Scafa seguire le indicazioni per Lettomanoppello e Passo Lanciano.
DESCRIZIONE ITINERARIO
Si parcheggia nel piazzale del Rifugio di Fonte Vetica (1632 m) da qui inizia l’escursione. Dopo un lungo fuori sentiero si arriva alla Miniera di Bitume (1745 m), si prende il sentiero 250 che sale sino al Vado di Ferruccio (2233 m) quindi prendendo il sentiero 235 (sentiero del Centenario) si arriva alla vetta del Monte Prena (2561 m).
Al ritorno si percorre lo stesso itinerario fatto all’andata.
NOTE
Escursione tecnicamente non difficile ma impegnativa.
CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO
Cartografia di riferimento: Carta dei sentieri 1:25000 – Gran Sasso d’Italia Ediz.
S.E.L.CA.
Ogni percorso in montagna presuppone un adeguato allenamento.
INFORMATIVA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. Tuttavia, la frequentazione dell’ambiente montano comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di iscrizione all’escursione, di cui alla presente locandina, il partecipante esplicitamente dichiara di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione, della quale conferma aver preso visione delle caratteristiche.