Sentiero dell’Uva Spina

Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili

Appuntamenti:

Mezzo: Auto Propria

Ore 07:30 – Piazza Bruno Buozzi – Montecelio

Ore 07:50 – Piazza del mercato – Guidonia  https://maps.app.goo.gl/KFBqJYc8vxNc4fAE8

Ore 8.30:  Inizio sentiero 302b – Prato Favale https://maps.app.goo.gl/Sd9A7ULgCYHHH9VU7

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Difficoltà

E

Durata

5 ore circa

Lunghezza

10 km circa

Dislivello

500 circa

Coordinatori

D. di E. – ONC Francesco Libero Pirro 331.5473261 solo messaggi whatsapp

D. di E. – ONC Donatella Tuzi 339.5800045

D. di E. Antonio Vasselli 338.8877827

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Per i soci CAI, con prenotazione obbligatoria entro Venerdì 20 marzo 2026.

I non soci CAI possono partecipare all’escursione previa comunicazione ai coordinatori entro Giovedì 19 marzo 2026, inviando agli stessi tutti i dati necessari per l’attivazione della polizza
assicurativa e più precisamente: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, codice
fiscale, telefono cellulare, indirizzo mail.


Per questa escursione, ai non soci, verrà attivata la sola polizza infortunio.


Il versamento della quota assicurativa (€ 8,40) deve essere fatto agli accompagnatori la mattina prima di
iniziare l’escursione.


In ogni caso la partecipazione all’escursione è subordinata al parere insindacabile degli accompagnatori e/o direttori di escursione.


Gli accompagnatori, inoltre, si riservano la facoltà di variare l’itinerario nel caso vi siano problemi connessi alle condizioni meteo e/o alla percorrenza del sentiero.

EQUIPAGGIAMENTO

Scarponi da trekking, pile, giacca a vento, cappello, guanti, bastoncini, fischietto, lampada frontale, nastro americano telato, telo termico, crema solare, ricambio completo, pranzo al sacco, acqua. Per dubbi o ulteriori informazioni sull’equipaggiamento e/o sul percorso chiamare esclusivamente i coordinatori di escursione.Per i soci è obbligatorio portare la tessera CAI.

COME ARRIVARE A inizio sentiero 302b

Raggiunto il centro abitato di Marcellina, attraversare il paese seguendo le indicazioni per San Polo. Appena usciti dal paese, prima degli evidenti silos con raffigurati  i volti degli antichi operai, prendere sulla sinistra la strada (in corrispondenza dell’antico altoforno con raffigurato il volto dell’operaia  Teodora) che, seguita fino alla sua fine, condurrà  al punto di partenza.

DESCRIZIONE ITINERARIO

Si imbocca il sentiero 302b. Dopo 15 minuti, all’altezza della località Malepasso, ci si immette sul sentiero 303 proveniente dalla Sella del Monte Morra (San Polo). Proseguendo, dopo il caratteristico tratto pietroso, si scende dentro un bosco, da cui il sentiero ufficiale inizia a salire, entrando in Valle Cavalera. Da qui, si continua invece dritti nel bosco, fino ad arrivare in località Prato Falicchio, da cui inizia il tracciato denominato dell’Uva Spina, dai locali chiamato anche Gubinelli (0.30 da Prato Favale). Seguendo il pistino ben evidente, segnato presumibilmente dai pastori della zona con bolli blu, si arriva in 30 minuti da Prato Falicchio al Pratone di Monte Gennaro, nei pressi (20 metri a dx) della croce commemorativa del pastore Gubinelli. Entrati sul prato, andando dritti seguendo alcuni ometti si interseca, dopo 50 metri, il sentiero 301e. Dal punto esatto di intersezione, andando leggermente sulla sx in direzione della cima di Monte Gennaro (dal Pratone ben visibile) si raggiungono dei rovi con ometti, accanto ai quali si noteranno nuovamente i bolli blu del tracciato. Il sentiero, poco dopo, si immette in un boschetto e, successivamente, in una radura; da qui, svoltando decisamente sulla dx, si prosegue salendo, per poi entrare in un’evidente valletta, seguendo sempre i bolli blu, qui più distanziati. Dopo un tratto pianeggiante e aperto (faggeta) si sale per altri 100 metri poi, svoltando  decisamente a sx e seguendo sempre i bolli blu, si arriva quasi nei pressi della vetta dove, incrociato il sentiero 305 che proviene dal Pratone, si raggiunge la Cima del Gennaro (ore 1 dal Pratone). La discesa avviene per il sentiero normale 305, attraverso la ‘Troscia’ e, a seguire, il Pratone. Giunti alla Chiesetta, si imbocca il sentiero 303 fino al punto in cui, da sx,  vi confluisce il 303b proveniente da Prato Campitello. Si seguono sulla sx le tracce di sentiero che valicano un piccolo passo e che proseguono identificate da bolli rossi. Più in basso, a dx, corre il canale della Valle Cavalera. Il nostro sentiero confluisce alla fine sul sentiero 303, quindi sul 302b e ci conduce al punto di partenza.

Ogni percorso in montagna presuppone un adeguato allenamento.

CARTOGRAFIA DI RIFERIMENTO

Si imbocca il sentiero 302b. Dopo 15 minuti, all’altezza della località Malepasso, ci si immette sul sentiero 303 proveniente dalla Sella del Monte Morra (San Polo). Proseguendo, dopo il caratteristico tratto pietroso, si scende dentro un bosco, da cui il sentiero ufficiale inizia a salire, entrando in Valle Cavalera. Da qui, si continua invece dritti nel bosco, fino ad arrivare in località Prato Falicchio, da cui inizia il tracciato denominato dell’Uva Spina, dai locali chiamato anche Gubinelli (0.30 da Prato Favale). Seguendo il pistino ben evidente, segnato presumibilmente dai pastori della zona con bolli blu, si arriva in 30 minuti da Prato Falicchio al Pratone di Monte Gennaro, nei pressi (20 metri a dx) della croce commemorativa del pastore Gubinelli. Entrati sul prato, andando dritti seguendo alcuni ometti si interseca, dopo 50 metri, il sentiero 301e. Dal punto esatto di intersezione, andando leggermente sulla sx in direzione della cima di Monte Gennaro (dal Pratone ben visibile) si raggiungono dei rovi con ometti, accanto ai quali si noteranno nuovamente i bolli blu del tracciato. Il sentiero, poco dopo, si immette in un boschetto e, successivamente, in una radura; da qui, svoltando decisamente sulla dx, si prosegue salendo, per poi entrare in un’evidente valletta, seguendo sempre i bolli blu, qui più distanziati. Dopo un tratto pianeggiante e aperto (faggeta) si sale per altri 100 metri poi, svoltando  decisamente a sx e seguendo sempre i bolli blu, si arriva quasi nei pressi della vetta dove, incrociato il sentiero 305 che proviene dal Pratone, si raggiunge la Cima del Gennaro (ore 1 dal Pratone). La discesa avviene per il sentiero normale 305, attraverso la ‘Troscia’ e, a seguire, il Pratone. Giunti alla Chiesetta, si imbocca il sentiero 303 fino al punto in cui, da sx,  vi confluisce il 303b proveniente da Prato Campitello. Si seguono sulla sx le tracce di sentiero che valicano un piccolo passo e che proseguono identificate da bolli rossi. Più in basso, a dx, corre il canale della Valle Cavalera. Il nostro sentiero confluisce alla fine sul sentiero 303, quindi sul 302b e ci conduce al punto di partenza.

INFORMATIVA ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. Tuttavia, la frequentazione dell’ambiente montano comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di iscrizione all’escursione, di cui alla presente locandina, il partecipante esplicitamente dichiara di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione, della quale conferma aver preso visione delle caratteristiche.

Scorcio di Prato Falicchio

  • Luogo Monte Gennaro (1276 mt.) - PNR dei Monti Lucretili
  • Data dell’escursione Domenica 22 marzo 2026
  • Categoria E - Escursionismo
  • Mezzo di Trasporto Auto propria